Prospettiva Globale 13

LE STRAGE NELLE SCUOLE AMERICANE

Prospettiva Globale 13

*Vi presentiamo le valutazioni del professore Kudret Bülbül dal Dipartimento della Scienza politica presso l’Università di Yıldırım Beyazıt.

Al giorno d’oggi, la marcia contro armi individuali, iniziata in diverse città americane si è diffusa  in tutta parte del mondo. “MarchForOurLive”,  marcia di protesta contro le stragi con le armi  in America. Alla marcia a Washington hanno partecipato circa 500 mila persone, a maggioranza giovani. Uno striscione  a mano di un ragazzino  su cui si leggeva “ non posso portare con me un burro di arachidi alla scuola , no alle armi” è stato molto significativo.

Le stragi nelle scuole

Le stragi nelle scuole americane di giorno in giorno raggiungono il livello incredibile. Le famgilie, ragazzi, e tutti che hanno buon senso, alzano giustamente le voci contro le armi e queste stragi  e chiedono  alle autorità di prendere misure necessarie per la proliferazione.L’ennesima strage è avvenuta in Florida nello scorso mese in cui sono morti 17 alunni. Nella strage a Conneticut nel 2012 sono morte  26 persone ,  e altri 32 in Virginia nel 2007.

I dati circolati su internet dimostrano che negli USA al giorno muoiono  5-19 persone in queste stragi. Questi dati  sono più di doppo di quelli registrati in altri paesi nel mondo.

OMICIDI

Le stragi negli USA in realtà sono una solo piccola parte delle sparatorie avvenute. Ci sono 4 categorie degli omicidi con arma: scontri e attacchi con armi, incidenti, suicidi e attacchi di massa. Oggigiorno negli USA muoiono 92 mila persone nelle spartorie. Dal 1970 in totale il numero delle persone uccise nelle sparatorie sono 1,5 milioni.

Omicidi di massa maggiormente dipendono dall’armamento indivduale nel popolo. La popolazione americana è il 4,4 della popolazione mondiale. Ma  il 42% della popolazione ha armi individuali.ı l 31% degli americani realizza  gli atttachi di massa nel mondo. Gli USA vengono seguiti dallo Yemen in termini del armamento individuale.

Il tasso di crimininalità

Il tasso di criminialità negli USA è abbastanza alto rispetto a quello in totale nel mondo. Secondo i dati del FBI negli USA nel 2016 oltre un milione 195mila 704 persone hanno commesso crimine, 15 mila 696 sono state uccise. Il  71% di quegli omicidi  è stato realizzato con armi da fuoco. Per di più il tasso di sturpo negli USA è molto alto rispeto alla media del mondo. Nel 2016 90 mila 185 persone hanno subito violazioni sessuali e il 29% di questa cifra  è sotto l’età di 11 anni.

 (http://www.milliyet.com.tr/abd-nin-korkunc-suc-istatistikleri-istanbul-yerelhaber-2501762/)

OMICIDI CONTRO LIBERTA’

Anche se i media trascurano questi dati il tasso di criminalità nel paese è molto alto. Se ritorniamo al argomento principale, cioè alle strage nelle scuole  il dibattio viene fatto  sul diritto  di armamento individuale, consentito dalla Costituizione. Il dibattito ha diversi punti da discutere. Uno è che non si può valutare il problema solo con il diritto consentito dalla Costituizione. Dall’altra parte vengono lanciate  straordinarie proposte come ha già fatto Trump: “Dare armi agli insegnanti”. A che serve dare armi agli inseganti di un paese dove la maggior parte della popolazione porta con se armi individuali? Se una persona che pensa di realizzare una sparatoria in una scuola  ,abbia un’ arma pesante, allora quale arma gli insegnanti dovrebbero portare?.Armi nucleari? Non ha nessun senso questa proposta?

Cosa si deve fare?

Cosi come precisa l’autore spagnolo Ortega Gasset, la civiltà materiale significa un problema duro. Il pericolo diviene più complesso parallelamente lo sviluppo. Si deve valutare il problema di  stragi nelle scuole  fuori dei diritti  e della proliferazione. Ad esempio gli autoiri di alcune stragi hanno condiviso  sui social media  i loro piani. Come l’autore americano Lankford precisa  il problema dipende dal fatto che agli studenti  vengono imposte le idee che loro possano fare tutto quello che vogliono  e siano personaggi straoridnari. In particolare quelli che non vivono in una vera famiglia e con i legami di parentela, colpiti dalla vita moderna  cercano di testimoniare quanto siano  perfetti. In breve questo problema deve esser risolto con gli aspetti psicologici, culturali, sociologici, dalla prospettiva di educazione e di civilità.

Per risolvere la questione si deve trovare una risposta alle  domande perchè la maggior parte del popolo americano  ha bisogno di queste armi? Questo fatto dipende da una crisi sociale?

Spero che la marcia negli USA abbia un risultato concreto perchè ha la superiorità il diritto di vivere.

*Le valutazioni del professore Kudret Bülbül dal Dipartimento della Scienza politica presso l’Università di Yıldırım Beyazıt.



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